Uscita parrocchiale sul colle di San Maffeo a Rodero
Favoriti da una giornata solare, un numeroso gruppo di parrocchiani, utilizzando le proprie auto, si è recato in data 1° giugno sul colle San Maffeo a Rodero, paese dove don Angelo è nato e cresciuto.
Il colle San Maffeo è una collina che si eleva per 505 metri sul livello del mare ed è ubicata nei pressi del confine italo svizzero. I partecipanti, seguendo un fresco sentiero con un fondo di sassi tondeggianti e percorrendo una Via Crucis, hanno raggiunto la sommità, recentemente oggetto di una riqualificazione ambientale.
Hanno visitato la chiesa in onore della Madonna degli Angeli, ricostruita nel 1714, su volontà di Don Giovanni Battista Brenni, nativo di Salorino. Questa costruzione sostituì la precedente cappella di San Maffeo e venne dedicata a San Grato, invocato dal popolo per proteggere i raccolti dalle frequenti grandinate. All’interno si trova la venerata statua della Madonna degli Angeli. In suo onore, Don Angelo ha celebrato la Santa Messa.
All’uscita della chiesa, si gode di un bellissimo panorama e si può vedere Salorino. In prossimità si trova una base di una torre romanica, in pietra, che riflette la funzione militare, di forma quadrata, alta oltre dieci metri. La torre inizialmente era molto più alta e dominava con la sommità del colle le valli sottostanti, sia sul versante italiano che su quello svizzero.
Il gruppo dopo essere sceso dal colle San Maffeo fino al paese, si è recato presso la caserma degli alpini di Rodero. Grandissima è stata l’accoglienza e l’ospitalità. Dopo aver consumato un ottimo e abbondante pranzo, si è avuto l’opportunità di visitare il museo sportivo del gruppo Bindun, ricco di coppe, fotografie e abbigliamenti inerenti a personaggi famosi dello sport e dello spettacolo.
Il gruppo sportivo ”I Bindun” è nato nel 1982 su iniziativa di amici legati al mondo dello sport e dello spettacolo, desiderosi di impegnare le proprie risorse umane, sportive e materiali in progetti di solidarietà.
I parrocchiani contenti della bella giornata trascorsa in compagnia, sono rientrati a Salorino con un arricchimento culturale e religioso. Un grazie a tutti i partecipanti, a Don Angelo, a Maria Elena e a Claudia per l’ottima organizzazione e al gruppo alpini per l’accogliente ospitalità.
