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Abbiamo iniziato il nuovo anno pastorale avvicinandoci al tema della missione. Il mese d’ottobre aveva come motto “Battezzati e inviati”; per questo abbiamo ritenuto opportuno incontrare persone che hanno vissuto intensamente questo mandato. Abbiamo infatti ascoltato la testimonianza di una signora che, insieme a suo marito, ha lavorato per numerosi anni presso il centro pastorale fondato dalla diocesi di Lugano in Tchad, Africa centrale.

Tramite le foto, commentate insieme in modo molto stimolante, i bambini e i ragazzi hanno potuto comprendere le sfide, le difficoltà, i drammi in cui sono stati coinvolti e per cui hanno dovuto trovare soluzioni. Povertà, conflitti tribali, malattie, siccità, alluvioni,… Ci siamo commossi ascoltando alcuni episodi di vita concreta, risoltisi in rappacificazioni, guarigioni, gioia, condivisione, fratellanza. I più piccoli hanno indossato vestiti etnici, manipolato oggetti usati quotidianamente dalla popolazione del posto e hanno fatto dei disegni sulla natura rigogliosa dell’Africa, che poi abbiamo spedito a Missio Svizzera come segno di solidarietà con quanto svolge. I più grandi hanno fatto un lavoro a gruppi che richiedeva di progettare un pozzo.

In seguito si sono confrontati e, con l’aiuto della missionaria, hanno compreso la procedura di costruzione e l’importanza di coinvolgere direttamente la gente del posto nella realizzazione dell’impresa, affinché la sentano propria e continuino ad usarla e a prendersene cura con la manutenzione negli anni. In occasione della domenica missionaria i ragazzi hanno venduto le tavolette di cioccolata e il ricavato è stato devoluto a favore dei progetti di Infanzia Missionaria.

Nel mese di novembre abbiamo ascoltato anche la testimonianza di due volontarie dell’associazione di Riva San Vitale chiamata Kammea, che opera in Tanzania. Ci ha colpito molto l’intraprendenza e la passione nel portare avanti numerosi progetti fra ospedali, dispensari, centri medici,… Praticamente ogni anno avviano una nuova iniziativa, adoperandosi nel trovare mezzi e finanziamenti.

Per dare il nostro piccolo contributo, abbiamo realizzato dei biglietti di Natale e altri lavoretti, che abbiamo venduto la prima domenica di avvento. Sempre in questo bel periodo abbiamo trascorso un pomeriggio all’insegna della pasticceria. Con piacere abbiamo sfornato biscotti da offrire al banco del dolce in occasione della festa patronale di san Zenone. A questo proposito ci teniamo a ringraziare di cuore tutta la comunità per la grande disponibilità e generosità con la quale accoglie tutte queste nostre iniziative.