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Premessa

Nel 1950 arriva a Salorino il nuovo parroco don Primo Vaghetti il quale constata che nei 3 Oratori della parrocchia, manca una festa dedicata alla Madonna, si decide di sopperire nel modo seguente:

  • Oratorio San Rocco, Salorino - Festa della Madonna di Lourdes
  • Oratorio San Marco, Cragno - Festa dell`Assunzione
  • Oratorio San Giuseppe, Somazzo - Festa della Madonna del Sasso o Pellegrina

Della Madonna Pellegrina vi raccontiamo gli eventi dal 1951 al dicembre 1954 data d’arrivo della tanto attesa statua a Somazzo……

1951

1951 – 15 agosto - Annuncio

Per la prima volta si celebrerà e sarà certamente con grande giubilo la festa della Madonna Pellegrina a Somazzo, come voluto sia dal Parroco che dai somazzesi.

Vi saranno due S. Messe, una in parrocchia (ore 8.30) e la cantata a Somazzo (ore 10,00). Nel pomeriggio vespri e discorso. Tutti i devoti della Madonna Pellegrina sono invitati a Somazzo

Domenica 2 settembre.

Dopo una devota novena di preparazione, anche i fedeli di Somazzo, celebravano per la prima volta la festa della loro Madonna, “la Vergine Pellegrina del Sasso”.

Ci fu concorso di fedeli in giubilo ai Sacramenti e alle S. Funzioni.

Come pure ottimo esito dalle tombole del pomeriggio, il cui ricavo andrà a favore dell’acquisto della statua (effigie) della Madonna Pellegrina..

1952

1952 settembre – domenica 7

Si è tenuta la Festa della Madonna Pellegrina nell’Oratorio di Somazzo, buona la partecipazione ai S. Sacramenti che non pochi fedeli, specialmente donne e ragazzi ricevettero sia nell’Oratorio sia in chiesa parrocchiale e ottima la presenza alla S. Messa cantata, con le buone parole dette dal M.R. don Angelo Vosti, vice direttore del Seminario, che si è ripetuto ai S. Vespri. Tante le preghiere recitate anche privatamente ai piedi della devota Immagine, che hanno certamente contribuito a far conoscere ed amare di più la nostra dolcissima Mamma del cielo.

Speriamo che col prossimo anno si possa venerare la nuova Effigie (statua) della Madonna del Sasso, per l’acquisto della quale si accettano sempre offerte e donazioni.

1953

1953 settembre - domenica 6

La Festa della Madonna Pellegrina è stata celebrata domenica 6 settembre, anche quest’anno il Parroco (don P. Vaghetti) ha voluto dare ai buoni somazzesi e a tutti gli altri fedeli della parrocchia l’occasione di onorare in modo solenne la cara Madonna del Sasso, “Vergine Pellegrina” che ci dice:- “Coloro che mi onorano, avranno la vita eterna“.

A Somazzo il M.R. Predicatore don Rodolfo Poli Direttore Spirituale del Seminario ha parlato con animo convinto e grande amore esaltando la bontà della Vergine Santissima.

Le varie riffe e incanti fruttarono fr. 128. che andranno a beneficio della nuova Effigie. (statua) della Madonna Pellegrina .- Si ringrazia tutti

1954

1954 settembre domenica 5

La Madonna di Somazzo, ossia la B.V, del Sasso è stata venerata quest’anno senza particolari esteriorità e in tono minore, con molta partecipazione ai SS Sacramenti e alle vari Funzioni. Predicò il M.R. padre GB. Bigato, dei P. Somaschi di Como, dimostrando - a chi l’ha voluto ascoltare – come Maria SS. sia veramente madre di tutti i cristiani anche se essi non se ne accorgono.

Si annuncia che la nuova Effigie (Statua) della Madonna sarà a Somazzo per la chiusura dell’Anno Mariano, e lì ci attendiamo una solenne celebrazione e folta partecipazione.

1954 ottobre…..

La nuova statua della MADONNA PELLEGRINA destinata all’Oratorio di Somazzo é stata consegnata in chiesa parrocchiale dalla ditta E. Franscini di Locarno.

Scolpita in legno è una copia esatta della miracolosa effigie della B. V. del Sasso. Per essa molti devoti hanno già fatto la loro offerta: altri certamente seguiranno….

CHIUSURA ANNO MARIANO e BENEDIZIONE STATUA “MADONNA PELLEGRINA”

1954 – domenica 5 - ore 16.00

La Chiesa Parrocchiale è addobbata per le grandi occasioni. Con l’Altare Maggiore ornato da garofani bianchi, la Statua della Madonna Pellegrina spicca e splende tra gli angeli con la sua raggiera d’oro illuminata a giorno da una lampada posta tra la corona aureola degli angeli.

Verso le ore 16.00, arriva il Reverendissimo Pro Vicario Generale Monsignor Giuseppe Martinoli, la chiesa è quasi al completo, molti anche gli uomini, all’organo il Sig, Ezio Fontana, che intona con la corale dei giovani “ L’Ave Marìs Stella”.

Indi il R.mo Pro Vicario Generale benedice solennemente la nuova statua della Madonna Pellegrina, poi con parole piane ma sentite e toccanti parla del significato di questo ritorno della Madonna, dopo quello ufficiale del 1949, “Ritorno per Rimanere tra Voi” dedicato alla Madonna del Sasso.

1954 – mercoledì 8 dicembre … FESTA DELL’ IMMACOLATA… “ARRIVO DELLA MADONNA PELLEGRINA A SOMAZZO”

Dopo la Santa Messa Cantata la Statua della Madonna del Sasso, viene tolta dall’Altare e fissata sulla portantina per il trasporto all’Oratorio di Somazzo

Ore 14.30 – Dopo un lungo scampanio di 9 campane a festa, e cantato le Litanie della Vergine e ascoltato un fervoroso discorso dal R. Predicatore, si dà inizio alla processione.

Le donne non sono meno di 100 – uomini e ragazzi oltre 50. I somazzesi sono presenti al completo in chi poteva presenziare……

Si recita il S. Rosario e si canta l’Ave di Lourdes e l’Inno della Madonna Pellegrina, la strada è fangosa assai causa la scioglimento dei 10 cm. di neve caduta in nottata, la Madonna sulla sua portantina viaggia sicura a spalla dei baldi giovanotti di Somazzo, i fedeli procedono pregando e cantando con vero entusiasmo.

“SALVE VERGINE DEL SASSO – REGINA DI SOMAZZO”

All’entrata di Somazzo, presso la ex scuola, vi è un grande arco di collane di sempreverdi con un cartello lungo tutta la strada fino all’Oratorio e un fiorire di collane verdi, scritte sulla Madonna, festoni rossi, drappi, bandiere ecc tutto quanto i bravi somazzesi han potuto trovare per ornare il passaggio della loro “ REGINA”.

L’Oratorio è stracolmo, non c’è più un posto e a stento e con fatica la portantina con la Madonna e le Autorità con le torcie - ben 6 rappresentanti !! – hanno potuto raggiungere l’Altare.

Il Padre M.R. Paolo Merusi del convento di Chiavari (GE) tenne il fervorino di chiusura, dicendo che dietro la Madonna c’è sempre Gesù – Cristo Salvatore.

Segue la solenne Benedizione col Santissimo.

...

Il quadro dello Sposalizio della Vergine posto sopra l’Altare è stato coperto da un drappo celeste che fa da sfondo alla statua della Madonna sfavillante nella sua raggiera d’oro.

Ora i somazzesi possono sentirsi contenti, di poter contemplare nella loro Chiesetta la cara “Madonna Pellegrina, e il Parroco è pure contento visto la grande partecipazione di fedeli sia alle Funzioni che ai SS Sacramenti.

Contenta pure la Madonna perché potè così avvicinare a Gesù molte anime….

Cui sit amnis honor et Gloria in secula seculorum - Amen

8 Dicembre 1953 Festa dell’Immacolata – A SAN ROCCO arriva la MADONNA di LOURDES

Premessa – Come già ricordato nell’articolo sulla Madonna Pellegrina don Primo Vaghetti per l’oratorio di San Rocco, ha scelto la dolce figura della Madonna di Lourdes – L’Immacolata-.

Riviviamo quei tempi con l’intenzione che qualcuno si rivedrà e ricorderà di aver partecipato e vissuto quei momenti, indimenticabili….

5 – 8 dicembre 1953

APERTURA ANNO MARIANO…. FESTA DELL’IMMACOLATA CON BENEDIZIONE STATUA MADONNA DI LOURDES

5 dicembre 1953

Questa sera sabato 5 dicembre 1953, il M.R. Padre Ettore Campignano, degli Oblati di Maria Immacolata, da inizio al Triduo di Predicazione in preparazione dell’apertura dell’ANNO MARIANO, e della Festa dell’IMMACOLATA.

La Chiesa è illuminata esternamente con due potenti riflettori, fatti collocare per l’occasione dalla Azienda Elettrica Comunale di Mendrisio.

L’interno è parato a festa, specialmente suggestivo è l’ornato floreale dell’Altare Maggiore, creato dal fiorista sig. Della Santa, - oltre 200 garofani bianchi, che salgono ad aureolare la nuova statua della Madonna di Lourdes - sostenuto dai tre angeli di stucco posti sull’Altare.

6 dicembre 1953

Ore 19.15 Arriva S.E. Monsignor Vescovo Angelo Jelmini, che ha paternamente accettato di Benedire la nuova statua della Beata Vergine di Lourdes – statua destinata all’Oratorio di San Rocco – ed eseguita in Val Gardena dall’artista locale Joseph Stafflenz – e fornita a noi dalla ditta Lorenzetti di Losone, prezzo fr. 500 –

La statua è collocata sull’Altare Maggiore, all’arrivo del Vescovo i giovani e uomini della corale, con all’organo il sig. Ezio Fontana da Cabbio, intonano l’Ave Maris Stella, Sua Eccellenza benedice la statua e cantato da tutto il popolo viene intonato l’inno “Tota Pulcra” di Perosi, indi viene impartita la Benedizione Eucaristica.

Al termine il Vescovo rivolge a tutti la sua paterna parola. Dice - che ha accolto con gioia e ben volentieri l’invito del parroco (don P. Vaghetti) perché il Vescovo deve essere il primo a onorare “Maria”, e sono contento che anche Voi tributiate alla Madonna un omaggio così solenne e ripete a nome dell’Immacolata – Mi hanno eletta come guardiana di questo popolo –

Sua Eccellenza parte subito dopo, fatto segno di particolare devozione dei Salorinesi, che gli sono grati per questa “visita” veramente straordinaria, quasi di predilezione.

...

8 dicembre 1953

Festa dell’Immacolata e giorno d’apertura dell’Anno Mariano, nel Centenario della proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione.

Alla sera, ore 19,30 si tiene la solenne processione notturna con le fiaccole (flambeaux), per trasportare la statua della Madonna di Lourdes dalla Parrocchiale alla sua destinazione nell’Oratorio di San Rocco.

Più di 150 persone sono convenute, aprono le Crociatine e le Aspiranti del Circolo Femminile, seguite dalle donne, indi con la nuova bandiera le Socie del Circolo Femminile con il loro basco bianco, segue la Statua della Madonna posata su una portantina –(prestata dall’ Arciprete di Mendrisio) - e illuminata da due fari elettrici fissati alla portantina la quale è portata da 4 baldi giovanotti. Segue la corale maschile, cantando le strofe dell’ Ave Maria di Lourdes, cui rispondono in coro giovani e donne. Il Parroco recita in italiano le decine del Rosario intercalate ai canti.

Arrivati al piccolo Oratorio che in un attimo si riempie e “straripa” di popolo festante e inneggiante, si infonde la Benedizione della Madonna, movendo a segno di Croce la portantina con la statua.

La statua viene poi issata provvisoriamente su un piedestallo vicino alla balaustra, - in attesa che venga scavata nel muro la nicchia ove verrà adeguatamente posata -

Con questa funzione si chiude il Triduo della Madonna in preparazione all’Anno Mariano, sentito e vissuto con entusiasmo da tutti i presenti.

  • Archivista Luigi del Bosco